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giovedì 18 settembre 2014

Che ci importa del mondo di Selvaggia Lucarelli


Un libro che ho aspettato e su cui, finalmente, sono riuscita a mettere le mie zampine. Avete presente quei romanzi che, senza essere troppo pretenziosi, regalano un sacco di perle di saggezza? Ecco, Che ci importa del mondo, è uno di quelli.

La storia vede protagonista Viola, una giovane madre che combatte ogni giorno per crescere il suo bambino, facendo lavori che non le piacciono e intrattenendo rapporti con persone di cui farebbe volentieri a meno. Una donna acuta ed intelligente alla ricerca del vero amore.

Amo Selvaggia Lucarelli con la sua ironia, il suo sarcasmo pungente e questo romanzo mi ricorda la sua vita e quello che grazie al gossip si conosce. Ma di questa vita, si vede tutto ciò che sta dietro: quello che forse intuiamo, ma che non conosciamo. Il lavoro da opinionista in trasmissioni trash (Giusy Speranza è l'illuminata Barbara D'Urso?); la fatica e l'immensa gioia del crescere un figlio intelligente e spontaneo da sola; le amiche che ci sono sempre, nella buona e nella cattiva sorte...
Un romanzo che regala speranza a noi donne, vittime di mariti inutili, di discriminazione e pregiudizi. Un romanzo vero, dalla prima all'ultima parola. Esageratamente esagerato, ma vero, per chi ne sa cogliere il senso e leggere tra le righe.

Un libro che consiglio a tutti, ma soprattutto alle donne: a quelle che si sentono imperfette, inadeguate, a quelle che sognano ed anche a quelle che hanno smesso di farlo.  Il ritmo è veloce, infarcito di ironia, quell'ironia fantastica della Lucarelli. E tra una risata ed un'altra, c'è anche spazio per commuoversi.  Grazie Selvaggia. 

"Conserva, piccolo mio, il tuo amore per gli slanci . Per le dichiarazioni d'amore improvvise, per gli abbracci, i ti amo, i quanto ti voglio bene, i sei bellissima, i vieni qui da me. Avvolgile, le persone che ami.  Non ti risparmiare, mai, che tutto ciò che non si dice, prima o poi, cerca voce. E se non gliela dai al momento giusto, poi avrà quella dei rimorsi, della ruggine, dell'irrisolto. Non c'è scampo. Vivi, Orlando. Buttati. Sii vittima di qualche passione e carnefice di qualche conformismo"



lunedì 1 settembre 2014

Prima di dire addio di Giulia Beyman


Ultimo romanzo letto, prima delle vacanze. Un thriller poliziesco davvero molto carino e ben scritto. Ma partiamo dalla trama. Joe, un poliziotto, viene ucciso in borghese mentre si trova in banca, da un rapinatore. Nora Cooper, la protagonista, nonché sua moglie, rimane sola, senza il suo amore, dopo 35 anni d'amore. In più, scopre che il suo Joe prima di morire