Ultimo libro letto, un thriller "medico". Cadaveri Innocenti, assieme ad altri libri della Reichs, ha ispirato lo show televisivo Bones.
La protagonista è Temperance Brennan, una anatomopatologa forense che vive e lavora un po' a Montreal ed un po' in North Carolina.
Passa la sua vita ad analizzare ossa e a tentare di risolvere delitti. E' lei a raccontarci la storia, in prima persona.
Una serie di delitti brutali, apparentemente "slegati" fra loro. Un'anatomopatologa, appunto, ed un detective della polizia. Dialoghi banali e retorici da morire. Descrizioni lunghe e monotone. Questi gli ingredienti di questo giallo quasi esoterico. Un romanzo già di per sè lungo, se poi la scrittrice descrive ogni minima cosa, il libro sembra non finire più. Il ritmo è troppo lento, è stato impossibile non annoiarsi e non vedere l'ora di terminare la lettura.
Pochi colpi di scena che il lettore non riesca ad intuire molto prima che accadano. Poca suspense, se non alla fine, ma poca roba. Tanti luoghi comuni che vi sembrerà di aver già visto in altri libri o film.
Troppi nomi e persone da ricordare: è difficile non perdere il filo della vicenda.
Un libro che non mi ha lasciato nulla, se non la gioia di averlo finito e di poterne iniziare un altro!
"Mi sentivo totalmente fuori sintonia. I cadaveri di Murtry Island. Ricordi di Kathy piccina. Ryan a Beaufort con tanto di pistola, distintivo e accento Nova Scotia. Il mondo che avevo intorno mi sembrava strano, lo spazio in cui mi muovevo pareva arrivato in prestito da un altro luogo o da un altro tempo, eppure presente e spaventosamente reale"
"Il cervello continuava a produrre immagini di Saintjovite. Bambini bianchi come la cera, le palpebre e le unghie bluastre. Un cranio perforato da una pallottola. Gole squarciate, mani lacerate da ferite da difesa Corpi carbonizzati, arti spezzati e contorti".
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